Heilà!
Tutti questi commenti stanno creando un sotto-blog un poco confuso.
Faccio un post (mi verrebbe da dire "postino" ma alla luce di tutto suona così colà, no?) e che prenda un po' d'aria la discussione.
Che sta diventando difficile, impegnativa, criptica. Ci stiamo incasinando?
Ma no, le cose sono più semplici di quel che sembrano e, per dirla con quel simpatico vecchietto tossico di Freud, a volte un sigaro è solo un sigaro. Cioè non l'ennesima raffigurazione di un pene.
Qua cerchiamo di chiarire e non di peni ma di pene disquisiamo.
Magari venisse il giorno in cui si possa fare una discussione ridanciana e vagamente scurrile sui peni, come quelle che fanno le donne fra loro, arrivatee al limoncello.
Le mie parole reano rivolte al Fustigatore e basta, le sovrapposizioni dei commenti e delle moderazioni non sono cronologiche, come Carosella ben dice, e il mio commento seguente a quello di lei inducono ad assunzioni errate.
Il mio blog è stato creato perchè c'era Carosella, musa ispiratrice. Come un'ombra lei è presente nel blog in ogni contesto nel quale c'è luce. Laddove c'è oscurità, manca l'ombra e quidi ogni connessione a Carosella. Più o meno.
Poi il blog è morto di fame. Ho sperato che qualcuno lo addottasse, gli portasse qualche pezzo di pane. Dubito che tentativi di rianimazione abbiano effetto. Ci vorrebbe un miracolo, ma in fondo se ricominciassi a scrivere "creativamente" significherebbe che sono di nuovo nei casini. Non so se me lo devo augurare. Poi si vedrà.
Le parole del commento di Carosella sono mistiche e dopo aver letto tre volte non ne sono venuto completamente a capo. Ho l'impressione che siano state scritte per lasciar intendere al Fustigatore, io lo so (presuntuosamente credo di sapere) a che punto è Carosella nel suo trotterellare disilluso. Oggi è un giorno nuovo per tutti. Credo che possiamo guardare le cose in un modo nuovo e senza preoccupazioni.
Adesso Carosella mi chiama "stellina" e "ragazzo", è affettuosa. Ha fatto un passo avanti, non verso di me, ma nella vita. E' più "confident" non sente l'odore di pericolo, suppongo.
La chiamavo teneramente "stellina" e "ragazza" una volta, in quella parte delle lettere in cui mi sentivo fraterno.
Faccio una petizione affinchè Fustigatore e Carosella vadano a mangiarsi una pizza, senza troppi romanticismi e a cuor leggero, scoprendo, lui, che lei è vagamente ingrassata, sempre una bella donna, ma distaccata e con la tendenza a distrarsi con lo sguardo durante le coversazioni e troppo fissata su posizioni integraliste in fatto di lotte per i diritti civili, troppo antinucleare, troppo animalista etc etc etc.
E lei aver conferma di ciò che già sa, che lui è ancora più dolce di un tempo, che non si distrae con lo sguardo, è genuinamente gentile e protettivo, ma irrimediabilmente fuori tempo massimo. Da un pezzo ormai i solchi sono tracciati. Per prue divergenti.
Io la pizza con Carosella non l'ho mangiata. Prendo una maxi pizza da un albanese qui vicino che la fa buonissima e a buon prezzo, la mangio a casa, con i miei figli, una volta alla settimana di media, se c'è la mia morosa, ne mangia anche lei. Una volta alla settimana non cucino io.
Tangled up in blue è un pezzo forte, epico, leggetevi il testo.
Si traduce più o meno con "appeso ai nodi dell'amarezza". No, it ain't me baby, no more.
Vi abbraccio ragazzi, una stretta di mano a Fustigator (per il quale nutro stima a scatola chiusa) e un bacio a Carosella della quale ignoro l'odore fra capelli e collo.
Jamiro
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1 commenti:
E' raro, e nella mia esperienza di vita "mai una sola volta prima", poter respirare ed essere pervasi da sincerità, schiettezza e mille altri odori e note positive come quelle trovate in ciò che ho letto.
E' raro trovare, come ho già detto, gonadi avvolte da capacità introspettive con il dono della sintesi e dell'analisi fatte nello stesso momento.
La stima è reciproca, e sento un'affinità elettiva particolare, per diversi motivi tra i quali, anche, quell'atteggiamento fatto di concetrazione perforante ed assoluto perdimento che ha chi vola.
Ciò che, nel merito mi viene e posso dire è che, dopo la pizza da te proposta, ne proporrei una a tre o, se l'idea non fosse gradita altrove, a due.
Comunque, in entrambi i casi, pizze grandi, molto grandi così da dare l'opportunità di vuotare un ventottennale sacco di vita.
Grazie.
IPDSS
http://www.davidgrier.co.za/blog/?p=258
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